Turismo sessuale ecco le mete preferite

turismo sessuale

Il turismo sessuale viene molto praticato, specialmente da uomini e donne single.

Le destinazioni preferite dagli uomini sono: Thailandia, Brasile, Costa Rica, Kenya, Olanda, Filippine, Colombia, Repubblica Domenicana, est Europa (Ucraina, Repubblica ceca, Ungheria, Russia).

Le destinazioni preferite dalle donne sono: Brasile, Sud Europa (specialmente Portogallo, Grecia e Spagna), Turchia, Messico ed i Caraibi (specialmente Jamaica, Barbados e Repubblica Dominicana), parte dell’Africa (Tunisia, Marocco, Gambia, Senegal, Kenya).

Come mai viene praticato il turismo sessuale?
Sicuramente il motivo principale è il sesso a basso costo (o addirittura gratis) essendo per la maggior parte Paesi poveri/non industrializzati.

Un’altro fattore è l’esoticità dei posti e degli/delle indigeni/e.

L’Italia purtroppo detiene il triste primato del turismo sessuale legato ai minori.

Esistono anche siti dedicati interamente al turismo sessuale con tanto di informazioni, scambio di opinioni ecc…, come la community Gnocca travels.

Il turismo sessuale praticato dalle donne si differenzia da quello maschile perchè nella maggior parte dei casi non si tratta di giovanissime ma di signore tra i 45 e i 65 anni di età, in vena di trasgressione, oppure alla ricerca dell’amore che non hanno trovato nel loro Paese. Molte si convincono che nel loro caso non si tratta di prostituzione: almeno un terzo di loro, pur ammettendo di aver avuto una relazione con ragazzi del luogo – con regali e cene offerte generosamente -, ha categoricamente escluso di aver pagato dei “prostituiti”.
La ragione per cui le donne riescono a convincersi di non aver pagato è il pregiudizio che gli uomini neri amino fare sesso con chiunque, anche con donne più anziane, e che siano dei grandi amatori. Il pensiero che siano interessate a loro per motivi economici non le sfiora nemmeno.

E’ uscito anche un film che parla del turismo sessuale femminile, Paradise: Love (2012) diretto da Ulrich Seidl.

fonti: Wikipedia, Corriere della Sera

Parliamo dell’argomento anche nell’apposita discussione nel forum!

This article has 1 comment

  1. anonimo Reply

    Forse perché siamo uno dei paesi in cui la situazione non è ancora legalizzata, gli uomini quindi vanno a farsi una “vacanzina” dove tutto è più libero.
    Peccato perché da quando hanno chiuso le case chiuse (scusate la ripetizione) il fenomeno è solo aumentato.

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