Intervista con Roy, gigolo di professione

Roy fa il gigolo di professione e grazie alla sua gentile disponibilità pubblico un’intervista esclusiva rilasciata a TRL per capire meglio il mondo degli accompagnatori.

Roy

1) Come hai iniziato questo lavoro e perché?

Me lo chiedono sempre e a dire il vero non ricordo un vero e proprio inizio. Forse sono gigolo da sempre, anche se non mi riconosco molto in questo termine. Per essere più preciso non sono ciò che uno si aspetta pensando ad un gigolo. Sono sempre stato attratto dalle donne, non da una in particolare, ma da tutte. Fin da ragazzo per me era impossibile essere fedele ad un’unica fidanzata. Ho capito molto presto che la vita di coppia mi sarebbe stata stretta e così il mio essere libertino, la curiosità di conoscere sempre donne nuove e la mia avversione a qualsiasi lavoro “classico” hanno fatto si che io mi muovessi prima nel mondo della notte, facendo il ragazzo immagine e lo spogliarellista, e poi piano piano ho intuito attraverso le offerte di lavoro che ricevevo che potevo frequentare donne anche facendomi pagare. Ho una dote naturale in questo, la mia sensibilità e il mio intuito nel capire le donne hanno fatto il resto.

2) Qual è la tua clientela tipo?

Non esiste la cliente tipo di un gigolo o accompagnatore. Qualsiasi donna potrebbe un giorno aver bisogno di me, anche la più insospettabile. Sulla mia pagina Facebook Roy Accompagnatore spesso leggo commenti che definiscono chi mi paga, donne sfigate o all’ultima spiaggia. Nulla di più sbagliato. Si, ci sono qualche volta donne che solo pagando potrebbero uscire con un uomo, ma la proporzione è di una a cento. Le altre 99 si trovano semplicemente in un momento di particolare fragilità e per molte ragioni preferiscono un professionista a pagamento, del rischio di un uomo sbagliato. Il particolare momento e le notizie di cronaca che leggiamo tutti i giorni fanno si che le donne abbiano paura di incontri occasionali. Io sono conosciuto e rispettato, se in Italia si parla di accompagnatore il mio nome è sicuramente quello che da maggiori garanzie, normale quindi che chi vuole vivere una serata di evasione si rivolga a me. Frequento donne giovani e mature, io esco con tutte e non dico mai di no. Ciò che avviene durante i miei incontri non viene quasi mai programmato, si tratta di serate normalissime fra uomo e donna. Credo che se tu chiedessi a qualsiasi uomo di uscire con una donna e farci l’amore senza poi doverla frequentare e di percepire del denaro per il tempo trascorso con lei, sarebbero in pochi ad arricciare il naso e rifiutare un’occasione così.

3) Hai mai avuto richieste da persone note/importanti?

Si è capitato, anche con donne molto conosciute. Non posso dirti molto a questo proposito, la riservatezza in questi casi è d’obbligo. Sicuramente sono uscito con donne molto belle e assolutamente insospettabili. Una bella donna, famosa per giunta, è molto riconoscibile e vulnerabile. Molte non possono permettersi scappatelle e allora capita che ci si rivolga a chi è una garanzia di discrezione e ti può far passare una serata piacevole e diversa.

4) Perché le donne si rivolgono a te?

Le ragioni sono molte. Se parliamo di incontri senza sesso, sono i miei servizi di ingelosimento o di “womens life coach” ad interessare. Moltissime donne si sentono un disastro con gli uomini, non beccano mai quello giusto, precipitano da un fallimento all’altro e non trovano mai un uomo che abbia il coraggio di dir loro cosa sbagliano e come mai li fanno scappare tutti. Io sono senza pietà in questi casi, devo essere duro e chiaro, il mio ruolo è quello di dare una scossa a queste donne, mi chiamano per questo, per capire e imparare dai loro stessi errori. Spesso quando tutti ci sfruttano o ingannano siamo noi stessi il problema, individuarlo è un inizio per stare meglio. Le donne che cercano sesso invece sono spesso timide e poco esperte. Una donna disinibita a letto non ha bisogno di pagare, trova la sua “selvaggina” facilmente. La timida invece non sa mai che pesce pigliare, io insegno cosa piace agli uomini e soprattutto faccio provare piacere a donne che prima di me il sesso non lo conoscevano. Far provare un orgasmo ad una donna che non aveva mai avuto un’esperienza simile è molto più difficile che andare a letto con una “porca”: quella starà bene con tutti. La scoperta del piacere per chi non lo ha mai provato è invece anche per me un’emozione molto più profonda. Mi fa sentire che faccio qualcosa di utile.

5) Cosa ti chiedono e quali sono i servizi che offri?

C’è chi chiede una semplice cena con un dopo piccante, chi invece vuole essere accompagnata ad un evento per non andarci sola, chi vuole imparare a fare sesso, chi sesso non lo ha mai fatto. Ad ogni servizio che trovi sul mio sito www.roygigolo.com corrisponde una storia, la storia che mi ha fatto capire che forse altre donne potevano aver bisogno di quel servizio. Il mio servizio cosiddetto “prime esperienze” ad esempio nacque in seguito all’incontro con una bellissima 23enne di Roma. Andai a casa sua una sera dell’estate di qualche anno fa. Quando la vidi pensai ad uno scherzo, era veramente bella. Viveva la sua verginità con imbarazzo e vergogna e voleva liberarsene. Fu una cosa meccanica e veloce, senza baci ne affetto. Un esperienza abbastanza cruda. Subito ci rimasi male, ma poi capii questa ragazza e il suo problema e così cominciai a proporre questo tipo di servizio. Sono moltissime le donne che si rivolgono a me per la loro “prima volta”. Spesso io stesso mi stupisco di questo strano fenomeno.

6) Qual’è la richiesta/situazione più strana che ti è capitata?

Le donne hanno molta fantasia, me ne sono capitate di tutti i colori. Anche situazioni imbarazzanti e poco piacevoli. Ce ne è una nel mio libro Un’Immagine allo Specchio che è stata allucinante, tanto da spingermi ad interrompere bruscamente il mio appuntamento. La donna che mi chiamò voleva che io facessi sesso con lei mentre un ragazzino ci spiava dalla porta semi socchiusa. Non so chi fosse con certezza, lei mi disse il figlio, ma spero ancora oggi non fosse veramente così. Rimasi scioccato e me ne andai in malo modo. Ho una mia morale e un limite in ciò che sono disposto a fare per soldi.

7) A livello sessuale provi coinvolgimento e piacere o essendo un lavoro mantieni comunque un certo distacco?

Spesso provo piacere. Amo la donna nuova, scoprire come fa l’amore è sempre molto eccitante per me. Ovvio siano i primi appuntamenti i migliori, poi con l’andare del tempo il sesso diventa routine, ma credo questo avvenga anche nelle coppie normali. Io poi vengo retribuito e a volte la pressione delle aspettative che hanno le donne uscendo con me, fa si che non ci sia molto spazio per il mio di piacere. E’ la cliente che paga ed è lei che deve stare bene.

8) Immagino ti capitino anche avances nella vita quotidiana, come ti comporti?

Onestamente molto meno di quello che tu possa pensare. La mia vita quotidiana è abbastanza cadenzata fra impegni che ruotano intorno al mio lavoro. Il fitness, la corrispondenza, la cura della mia immagine e del mio sito internet e dei social. Se poi aggiungi che viaggio per tutta l’Italia, di tempo per frequentazioni private ne rimane molto poco. Le vere tacchinatrici le trovi su facebook, li si che ricevo tante avances…ma spesso è solo un gioco e non sapendo chi veramente si cela dietro la maggior parte dei profili, non mi interessa particolarmente. A volte però capita che con qualche ragazza vado a fondo, se nasce una reciproca simpatia ci posso anche uscire privatamente.

9) Sei fidanzato? (se si, lei sa del tuo lavoro e come vive la situazione?)

Non conosco questo termine….scherzi a parte le donne fisse sono noiose e di difficile gestione per uno che fa il mio mestiere. Ci vorrebbe una santa armata di pazienza infinita. Non credo esista una donna tanto autolesionista.

10) Si guadagna bene?

Non posso lamentarmi, sono soddisfatto di ciò che guadagno.

11) A livello fiscale, non essendo una professione riconosciuta, come ti comporti?

Tocchi un nervo scoperto e un tasto dolente. La trasmissione “le Iene” mi ha dedicato un lungo servizio visto che il fisco italiano ha deciso di presentarmi il conto. Non esiste legge che mi obblighi a pagare le tasse. La prostituzione non è tassabile. L’Agenzia delle Entrate si è inventata vari escamotage per farsi pagare le multe salatissime che regolarmente presenta a chi fa il mio mestiere, soprattutto donne. Io ho deciso di vendere cara la pelle e di ribellarmi a questa ingiustizia. Il mio lavoro non è riconosciuto quindi non capisco a che titolo dovrei pagare una qualsiasi tassa allo Stato italiano. Non ho tutele ne piani previdenziali per la mia vecchiaia. Ci dovrò pensare da solo al mio sostentamento quando non potrò più esercitare la mia professione. Se il fisco mi mette in regola e riconosce il mio come un lavoro qualsiasi, allora sarò felice di pagare il dovuto. Prima non ho intenzione di farlo. Vedremo come va a finire il mio contenzioso, il mio avvocato e una Onlus di ex prostitute mi stanno dando una mano.

12) Guardando al futuro, pensi di continuare a farlo a lungo?

Il mio futuro sarà sempre fra le donne, finché ci sarà richiesta io continuerò. Ormai la mia vita è questa, amo questo lavoro e ciò che faccio, spero di farlo il più a lungo possibile.

Parliamo dell’argomento anche nell’apposita discussione nel forum!

This article has 18 comments

  1. Stefania Reply

    Pr avere classe non basta una giacca su misura e una cravatta. Fattualmente è proprio la dimostrazione della mancanza di eleganza. Senza valori non si va da nessuna parte…al massimo si rimane macchiette. Faccio presente che tale PERSONA DAL NOME FITTIZIO ha prontamente bloccato i commenti che ho cercato di fare sul suo paginino facebook. Olrtrechè vigliacco, incapace di confrontarsi . p.s. che faccia da lineamenti spiccatamente meridionali………………bruttino davvero.

    • theredlips Reply

      Io posso solo dire, per quel che mi riguarda, che è stato molto gentile e disponibile concedendomi l’intervista e rilasciandomela prontamente dopo qualche giorno.

  2. Stefania Reply

    PER CHI HA SCRITTO L’ARTICOLO, AUSPICANDO CHE NON SIA GIORNALISTA, FACCIO PRESENTE CHE QUAL è SI SCRIVE SENZA APOSTOFO. SALUTI E COMPLIMENTI PER L’ ARGOMENTO TRATTATO

    • theredlips Reply

      Grazie per i complimenti, ho corretto l’errore. P.S.: sono un blogger

  3. Stefania Reply

    Prego, cara. Questo fallito mi ha indisposto. Non è educazione e sono la prima a scusarmi per averti corretto.

    • theredlips Reply

      È giusto far notare gli errori, si cerca di fare attenzione, ma scrivendo molto ogni tanto capitano 🙂 Simone

  4. Stefania Reply

    Fallito, in quanto si è permesso di contattarmi in privato in fb e offendermi. Mi ha bloccato nell pagina per un commento che è mio diritto fare, in quanto godo del diritto di esprimermi, come in ogi democrazia. Ma si può essere più viscidi, codardi e ridicoli? E’ un fallito, punto. Sospetto che molti commenti siano fatti da lui stesso sotto altro nme, A parte la vigliaccheria emotiva sopra citata, come è possibile definire un lavoro qualcosa che non contribuisce alla cescita morale o materiale del proprio Paese? E’ un semplice disoccupato, che vada a trovarsi un lavoro, ma ancor prima che vada a scuola di dignità Se penso ai martiri che diedero la vita in nome della digità…….e se penso che esistono personaggi amorali come costui, provo solamente disgusto. S è permesso di scrivermi che io sarei triste? Ma si vede, lui? ………Nulla di più deprimente di un mancato uomo.

    • theredlips Reply

      essendo internet un luogo libero e democratico do spazio a tutti i commenti senza censurare. Non entro nel merito della questione, se Roy vorrà rispondere sarà liberissimo di farlo.

  5. Luise Reply

    Mamma mia Stefania, quanto livore. Brutta serata eh? È stata trattata male da un gigolo in passato? Oppure dagli uomini in generale. Non conosce Roy, quindi il suo giudizio pare essere solo pre…giudizio. Io sono uscita con Roy e l’ho pagato. Soldi ben spesi, non trovo nulla di male in ciò che fa. Se Roy le ha detto che é triste, non mi pare un’offesa… Anzi, devo purtroppo per lei cara Stefania condividere questo pensiero…. La sua cattiveria mi sembra esagerata e senza capo n’è coda… A dire il vero…mi ricordo Roy mi raccontò tempo fa di una cliente molto arrabbiata con lui. Era una 50enne che pensava pagando di poter anche comprare l’amicizia di Roy. Quando capì che il denaro pagava solo prestazione sessuali e non amicizie fasulle, la signora divenne una vipera…e offese Roy pesantemente.
    Roy è un uomo integro, fa il suo lavoro con amore e professionalità. Io sono stata molto bene con lui, oggi non ci esco più. È stata una fase per me, bellissima e molto eccitante. Spero Roy possa aiutare tante altre donne a ritrovare la loro femminilità. Lo sa fare, è il migliore… Mi spiace Stefania…qui la fallita mi pare sia lei…..

  6. Luise Reply

    Per la simpatica e brava blogger…non è affatto grave scrivere qual’è… Leggi, dal sito dell’accademia della crusca…

    Esatta grafia di qual è

    L’esatta grafia di qual è non prevede l’apostrofo in quanto si tratta di un’apocope vocalica, che si produce anche davanti a consonante (qual buon vento vi porta?) e non di un’elisione che invece si produce soltanto prima di una vocale (e l’apostrofo è il segno grafico che resta proprio nel caso dell’elisione). Come qual ci sono altri aggettivi soggetti allo stesso trattamento: tal, buon, pover (solo nell’italiano antico), ecc. È vero che la grafia qual’è è diffusa e ricorrente anche nella stampa, ma per ora questo non è bastato a far cambiare la regola grafica che pertanto è consigliabile continuare a rispettare.

    Come vedi theredlips altri prima di te hanno gatto quest’errore. Credo Stefania stasera sia in “quei giorni”…. Si sa che noi donne siamo irritabili in alcuni periodi del mese… 😉

    • theredlips Reply

      Grazie Luise. Sono un maschietto e mi chiamo Simone 🙂 auguro una buona serata e mi raccomando continuate a seguire TRL!

  7. Stefania Reply

    1)Qual è è l’ unica forma corretta.
    2)Spostare l’ attenzione intervenendo a sproposito o fantasticando su chi non ha nè mai visto, nè sentito(e ci mancherebbe altro), non scalfisce la solidità di questa domanda: come è possibile definire un lavoro qualcosa che non contribuisce alla crescita morale o materiale del proprio Paese? Peraltro: com’ è possibile definirsi persone di classe, quando ci si mette il gel nei capelli e si parla marchigiano? Caro manie di protagonismo, mi spice deluderti…..
    L’ unica volta che ho sentito parlare di te è stato in seguito ai soldi che spendi per pubblicizzarti su facebook, cosicchè ho cliccato su una pagina che appariva senza nemmeno cercarla 🙂 e ho lascito un commento molto profondo e civile. E’ questo lo scopo delle pagine pubbliche, non è il tuo sito dove puoi scrivere tutte le recensioni false che vuoi. Dopo che ho speso del mio tempo a scrivere, e dopo averlo riscritto, e dopo essere stata insultata, mi sono giustamente adirata. Ma vedi, io sono tornata su questa discussione solo perchè vedo che mi hai continuato a scrivere messaggi…..Non so chi sei e sono felice di non conoscerti. Evita di pubblicizzarti, perchè, fidati, non è una bella pubblicità. La paginetta dà un senso di squallore. Ciò che più deprime in te è la mancanza di contenuti, l’ incapacità di avere un dialogo e la mancanza di signorilità.

  8. Stefania Reply

    Per me integro è chi non cede a compromessi, chi non si vende. Quello è il migliore, non chi inventa nomi femminili per autoconvincersi di essere “il migliore(detto da se stessi non vale…)Prendiamo ALESSANDRO CAPONE DEL GF. Bellissimo, ha preferito fare l’ operaio e condurre un’ esistenza onesta, fatta di lavoro e famiglia, anzichè prostituirsi per la carriera. Ce ne sono di uomini così. E sono una consolaione per l’ animo. Sono belle persone, non perchè oggettivamente perfetti, ma perchè integri. Uomini con le palle.

  9. paolo Reply

    lui dice solo e sempre che va con donne ma non è vero io sono gay e sono stato con lui, che lo scriva pure sul suo sito e facebook che va anche con gli uomini , anzicche’ nascondere questo suo piacere sessuale verso gli uomini

    • theredlips Reply

      ciao Paolo, a prescindere che ognuno ovviamente può fare quello che vuole della propria vita personale/sessuale, se vuole Roy è libero di rispondere, questo spazio è aperto a tutti, nel rispetto e nei giusti termini 🙂

    • Sara Reply

      Paolo, io credo che tu sei il solito Gigolo fallito che cerca di screditare Roy, Lui è un professionista etero, te lo dice una che lo conosce molto bene.

  10. Luise Reply

    Caro Paolo, sarai qualche invidioso che vorrebbe tanto fare il lavoro di Roy con le donne. È evidente dal tuo commento, che senso avrebbe che un gay uscito con Roy va a cercare questo articolo si agosto e mette un commento di cui sinceramente nin frega niente a nessuno. É pieno di escort per gay, Roy esce con le donne…rassegnati. Sei un fallito.

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