Strane usanze sessuali nel mondo

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Paese che vai usanze che trovi, lo stesso vale in ambito sessuale.

Vediamo quali sono le usanze più strane nei vari Paesi del mondo.

In India negarsi al partner equivale a “violenza” ed è punibile dalla legge.

In Niger prima di prendere in sposa una donna è necessario andare a letto con la futura suocera.

Ad Hong Kong una moglie tradita è legalmente autorizzata ad uccidere il marito adultero, ma può farlo soltanto a mani nude, l’amante del marito può invece essere uccisa in qualsivoglia maniera.

In Bahrain un dottore uomo può legalmente esaminare i genitali della donna, ma senza mai guardarli direttamente. Durante l’esame i genitali possono essere visti soltanto se riflessi in uno specchio.

In Indonesia la masturbazione in pubblico è un reato punito con la decapitazione.

In Colombia la prima notte di nozze deve essere consumata dai due sposini davanti alle rispettive madri, in quanto esse devo assistere all’atto sessuale.

A Santa Cruz, Bolivia, e’ illegale per un uomo fare sesso con una donna e con sua sorella allo stesso tempo.

In Giappone durante la prima notte di nozze è tradizione eiaculare sul viso della propria partner per propiziare il loro rapporto e il loro futuro.

In Burkina Faso le donne hanno il permesso ed il consenso del marito ad avere uno o più amanti.

In Congo se una donna desidera ardentemente un uomo, egli non può tirarsi indietro e sottrarsi al desiderio e al volere della donna.

In Libia invece è permesso fare sesso con gli animali, ma devono essere animali femminili. Se per caso l’animale fosse un maschio allora l’uomo rischierebbe la pena di morte.

In Giordania la legge obbliga le coppie di sposi ad avere un rapporto sessuale almeno una volta ogni quattro mesi.

In Africa settentrionale alla fine della cerimonia nuziale, mentre il marito si diverte con gli amici facendo finta di non avere alcun desiderio di raggiungere la sposa, la sposa viene condotta in una stanza attigua dalle parenti dello sposo. Quando questo si decide ad entrare, la afferrano per le braccia, le divaricano le gambe e offrono all’uomo la vagina, invitandolo ad introdurvi il dito. Le donne infine fanno coricare la sfortunata sopra un panno bianco su cui viene raccolto il sangue verginale. Il panno verrà poi mostrato a tutti gli invitati a riprova della illibatezza della sposa. A questo punto le parenti si ritirano e gli sposi vengono lasciati soli.

In Papua Nuova Guinea c’è un bizzarro rito d’iniziazione per i ragazzi che devono diventare uomini, sono costretti a bere lo sperma dei membri più anziani, che si crede gli serva a farli diventare più forti e a crescere sani.
Sempre in questo Paese nella tribù dei Trobianders l’età in cui si inizia a far sesso è dai 6-8 anni per le femmine e dai 10-12 anni per i maschi.

In Australia la tribù aborigena dei Mardudjara è solita far ingerire il prepuzio dei giovani maschi dopo averli circoncisi poichè si dice che serva a raggiungere la virilità.

In Nepal, ma più precisamente nella zona dell’Himalaya, è diffusa la pratica della poliandria fraterna, ovvero un tipo di poligamia in cui una donna viene sposata a due o più uomini che sono fratelli.

In Iran se una giovane coppia vuole far sesso prima del matrimonio, può richiederne uno “provvisorio”, “temporaneo”: pagando una cifra non troppo alta, si terrà una breve cerimonia, e verrà stipulato un contratto scritto nel quale è indicata la quantità di tempo del matrimonio. Durante questo periodo, i due potranno far sesso ogni volta che vogliono.

A Guam le ragazzi vergini non hanno alcun diritto di sposarsi. Proprio per questo i loro genitori pagano e contrattano con dei “professionisti” affinché abbiamo il loro primo rapporto sessuale.

Fonti: Curiosone.tv, Iprimidieci.com, Attualissimo.it

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