Prolasso rettale ovvero quando il porno si fa estremo

rosebud

Questa settimana si inizia con un articolo a tinte “forti”.
Innanzitutto spieghiamo cos’è il prolasso rettale: si tratta di quella condizione in cui le pareti rettali fuoriescono dall’ano e diventano visibili all’esterno del corpo.

E cosa c’entra ciò con il sesso direte voi?

Il sesso anale estremo (clisteri, fisting, ano spalancato) non è nulla di nuovo nel porno.
Il prolasso rettale era “riservato” alle ragazze che facevano molte scene di doppia penetrazione anale (esempio Ava Devine, Amy Brooke), ora se ne vedono molte nei porno, anche da performers che sono relativamente nuove nell’industria del porno.
Probabilmente in passato si nascondeva questa “condizione” ma ora la si mostra essendo diventata accettabile e si nota un aumento di questo genere nel mercato.

Ad esempio Sheena Shaw è una pornostar regina del porno anale estremo e descrive in questo modo il prolasso rettale: “profuma come il sangue ed ha un sapore di carne fresca”.

Infatti troviamo scene di prolasso rettale sia in film etero che lesbo, ed in questi ultimi le attrici “giocano” con il rosebud (particolare aggettivo che è stato dato alla parte anale che poi viene fuori proprio perché ricorda sia per forma che per colore il bocciolo di rosa) di altre attrici.

Grandi aziende dell’industria del porno come Evil Angel hanno iniziato a produrre porno con questo tipo di scene con pornostar di alto profilo.
Sheena non è l’unica pornostar specializzata in questo tipo di scene; Jonni Darkko, Amber Rayne, Amy Brooke, Proxy Paige, Donna Flower, Roxy Raye sono solo alcune.

I film porno sono diventati più “aggressivi e violenti” negli ultimi decenni e ciò potrebbe essere dovuto non solo all’evoluzione dei gusti di chi ne fruisce ma all’impatto di Internet nell’industria del porno.
La quantità di video disponibili gratuitamente in rete pongono un problema commerciale.
Perché si dovrebbe aprire il portafogli per comprare un film con tanti video dove le coppie fanno sesso nelle loro camere?
E così l’industria per adulti risponde cercando di offrire cose particolari.

Un’interessante opinione sull’argomento viene dal blogger Mike South che crede che andando sempre più verso l’estremismo il porno commerciale ha perso la base dei suoi fan in quanto non apprezzeranno molto questo tipo di porno.

Mike aggiunge anche che essere capaci di effettuare il prolasso rettale è un modo per le attrici di differenziarsi.
Ciò richiede molto lavoro, non è facile, tutto ciò in nome della competizione!
Esso richiede ripetute e prolongate scene di inserzione di grandi oggetti nell’ano affinché le pareti rettali possano fuoriuscire (Sheena descrive la sensazione come quella di partorire).
Molte hanno bisogno di prepararsi la notte prima dormendo con butt plugs per allargare e rilassare lo sfintere, inoltre devono esercitarsi per avere un potente controllo addominale e dei muscoli pelvici.

Il prolasso rettale può essere anche estremamente rischioso, ad esempio nel caso in cui non ritorni apposto può essere necessario intervento di chirurgia rettale.

fonte: Vice.com

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *