I genitori e figli non considerano più così imbarazzanti le conversazioni sul sesso

teen parents

Secondo il Time una nuova ricerca indica che una maggioranza di genitori parla apertamente con i propri figli riguardo le cose di base sul sesso, la pubertà, il condizionamento nel gruppo e la sicurezza su Internet.

Ma il Time riporta che seppur c’è questa tendenza non avviene così di frequente: un’alta maggioranza di genitori (80%) parla con i propri figli riguardo alla sessualità ma le risposte hanno evidenziato anche che ciò non accade spesso.
Oltre il 20% dei genitori ha dichiarato di non aver mai parlato con i propri figli adolescenti riguardo a come dire no al sesso, ai metodi contraccettivi o dove ottenere informazioni accurate riguardo la salute sessuale.

Anche se molti genitori ed i propri figli hanno detto di non sentirsi imbarazzati riguardo il parlare del sesso ne di avere bisogno di contare sulla scuola qualche volta i genitori non hanno preso una chiara posizione sulla verginità. Per esempio il 61% dei genitori vuole che i propri ragazzi aspettino a fare sesso fino a quando non siano in grado di gestire le proprie responsabilità (il 45% ha detto di ritenere giusto aspettare fino al matrimonio), ma solo il 52% dei genitori ha parlato ai propri figli riguardo i valori nel sesso indipendentemente dai propri “credi”.

I ricercatori pensano che questo trend della predisposizione a parlare riguardo al sesso sia un risultato diretto del boom delle risorse online e di altri media riguardo la sessualità.
Ma la proporzione di genitori che ancora si sente a disagio a discutere riguardo gli aspetti chiave del benessere sessuale (ad esempio moralità, limiti, consenso, contraccezione ecc…) indica il bisogno di un’educazione tramite altre risorse, per esempio la scuola.
La mancanza di un’educazione sessuale in famiglia si riflette negativamente sugli adolescenti riducendo le possibilità di sviluppare una buona conoscenza sulla sessualità e anche di essere responsabili a riguardo.

La maggior parte dei genitori (90%) è d’accordo sul fatto che l’educazione sessuale dovrebbe essere insegnata nel mezzo tra la scuola media e quella superiore.
Sebbene sia incoraggiante che le famiglie siano diventate più predisposte a parlare riguardo il sesso e sessualità è importante che i giovani non ricevano le informazioni circa il benessere e sicurezza sul sesso in ritardo.
I ragazzi dovrebbero essere in grado di parlare apertamente con i propri genitori ogni qualvolta abbiano domande sul sesso e magari presto ciò diventerà la norma, ma dovrebbero essere in condizione di trovare le risposte anche a scuola e da altri adulti che conoscono e di cui si fidano; insomma, in generale, dovrebbero parlare di più riguardo al sesso.

fonte: Salon.com

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