Guida per la stimolazione manuale della vagina

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Dall’inizio alla fine, una guida rivolta ai maschi che suggerisce come stimolare manualmente al meglio una donna fino a farla raggiungere l’orgasmo in questo modo.

Conosci il tuo partner

La comunicazione è importante. Parlando è possibile capire cosa piace di più ad una donna e come preferisce essere stimolata, perché ogni partner è differente. In questo modo si è sulla strada giusta per farle raggiungere l’orgasmo.

Rendi un’esperienza unica includendo tutto il corpo nella stimolazione

Labbra, collo, stomaco, cosce. Queste sono tutte zone erogene che possono essere incluse nella stimolazione. Prima di andare diretti con la stimolazione vaginale i preliminari sono sempre una buona cosa per raggiungere l’orgasmo.

Usa i giusti tempi

Una volta scoperto cosa le piace e cosa meno ed eccitata al punto giusto si è pronti per la stimolazione manuale. Sebbene ci sia la tentazione di concentrarsi direttamente sulla clitoride e stimolarla il più velocemente possibile non è una buona idea.
Una stimolazione troppo intensa può irritare la clitoride sensibile e rendere l’intera esperienza non piacevole.
Procedendo con una stimolazione più lenta si avranno i segnali dalla donna: come respira, come si muove per il piacere ecc…
Per costruire il giusto momento iniziare stimolando delicatamente il monte di venere con tutte le dita
In questo modo puoi scoprire le reazioni delle altre parti del corpo, esploralo lentamente e concentrati sui punti che le danno più piacere.

Trova i suoi punti di piacere

Non solo la clitoride appunto, ma tutto il corpo ha diverse zone erogene, ricordati quindi di includerle nella stimolazione per farle vivere un’esperienza completa di piacere.
Impara a conoscere dove sono i suoi punti di piacere esplorando con le dita, te ne accorgerai dalle sue reazioni (respiro, gemiti o direttamente se ti dice quanto le piace), se invece non hai particolari segnali non avere timore a chiederlo in modo semplice: “Ti piace così?”.

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Usa una pressione differente e varie tecniche

Utilizzare gli stessi movimenti ed intensità non solo può renderla insensibile al piacere ma anche rendere l’esperienza noiosa.
Variare la velocità, pressione e tecniche. Usare i polpastrelli per movimenti circolari soft, usare tutta la lunghezza delle dita muovendole su e giù, usare le nocche per variare la sensazione al contatto, utilizzare le dita per penetrarla.

Capire la sua clitoride

E’ come un piccolo bottone del piacere, ma non significa che semplicemente premendolo più volte si attiva la magia.
Stimola le zone attorno la clitoride, stimola con movimenti dall’alto verso il basso, o tirala in modo soft.
Alcune donne hanno un lato “preferito” della clitoride che le fa provare più piacere.
Siccome la clitoride si estende all’interno, prova una stimolazione profonda,, non avere paura di sperimentare!

Penetrazione… o no

Alcune donne non vogliono la penetrazione mentre altre la adorano, ma una cosa che la maggior parte delel donne hanno in comune è quella di non venire con la sola penetrazione.
E’ importante sapere se la partner preferisce essere penetrata oppure no.
Se ok iniziare con un dito e recepire le sue sensazioni, se lo trova piacevole si può aggiungere una o più dita.
Variare la pressione, profondità e velocità, proprio come fatto con il resto della vagina.
Per stimolare il suo punto G applicare una pressione stabile alla parete frontale della vagina, circa due, tre pollici dall’apertura. Non dimenticare di essere “multi tasking”, se ad esempio si hanno il dito indice e medio all’interno utilizzare il pollice per stimolare la clitoride.
Se invece non ama essere penetrata non ti preoccupare, puoi stimolarla esternamente.

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Il gran finale

Quando stai facendo raggiungerle l’orgasmo ricorda cosa hai imparato riguardo la stimolazione completa del suo corpo. Trova ancora questi punti di piacere e, quando è vicina all’orgasmo, applica un movimento ritmico e consistente.
Una volta raggiunto l’orgasmo puoi toccare in modo delicato la sua vulva. Potrebbe provare l’esperienza di orgasmi multipli, quindi non smettere completamente di toccarla.
Ricorda che dopo l’orgasmo la vulva può diventare extra sensibile procedi con cautela (o semplicemente chiedile se vuole essere stimolata ancora). Le donne non hanno lo stesso periodo refrattario come gli uomini quindi potrebbe rispondere di si.

Fonte: Kinkly

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