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Le cure dell'assistente
#1
Mi chiamo Vincenzo e sono un uomo di mezza età. Per motivi lavorativi ho dovuto trasferirmi in un'altra città, fortunatamente la cosa non è stato molto pesante anche perché ho ritrovato la mia cara amica Giovanna.
Abbiamo un bellissimo rapporto d'amicizia, lei è sposata da molti anni ed ha una vita felice con due figli.

Erano alcuni giorni che mi faceva male un dente e quindi mi sono rivolto a lei per sapere se conoscesse un buon dentista. Mi diede il numero del suo dentista dicendo che era affidabile.
Così chiamai per prendere appuntamento.

Mi rispose una bella voce femminile e mi da appuntamento per la sera stessa alle 19:00 nello studio privato.
A fine giornata lavorativa mi recai li ed entrando trovai ad accogliermi una bella ragazza bionda, era lei con cui avevo parlato al telefono.

Si presentò, si chiamava Carmen, e mi disse di aspettare in uno stanzino, c'erano solo altre due persone, una donna con il proprio figlio adolescente.
Incrociai il dentista e ci salutammo, la prima impressione fu positiva.

Dopo aver aspettato finalmente entrai e mi misi seduto sul lettino.
Non potei fare a meno di fissare l'abbondante seno di Carmen, chinandosi si vedeva un "panorama" incredibile.
Lei mi beccò e mi fece un sorrisino.
Il dentista mi curò una carie, effettivamente era stato bravo.
Mi diede appuntamento qualche giorno dopo per un controllo e pulizia.

L'appuntamento questa volta era tardi, alle 20:00.
Arrivai e Carmen e questa volta mi fece entrare subito.
Con mio stupore non c'era nessuno. Carmen mi disse che il dentista era dovuto andare via ed ero l'ultimo e che la pulizia dentale l'avrebbe fatta lei.

Mi accomodai nel lettino e lei iniziò con gli strumenti. Anche questa volta le fissai nella scollatura, il suo seno sembrava voler esplodere, era come una calamita per i miei occhi e quanto avrei desiderato palparlo!
Diventai accaldato ed il mio membro diventò sempre più duro.
Lei naturalmente notò il mio stato e come per provocarmi si chinò ulteriormente facendo sfiorare il suo seno addosso a me.
Ormai era difficile resistere e stare così fermo, le chiesi quindi quanto mancava per finire e lei mi rispose dicendomi di stare tranquillo che manca poco e che era solo una pulizia.
Sorridendo le dissi che non era per quello e lei con un sguardo provocante mi chiese il motivo.
Le dissi che probabilmente se gliel'avessi detto sarebbe stato imbarazzante.
Carmen insistette e mi disse di dirglielo senza problemi.
Così gli risposi dicendogli apertamente era impossibile rimanere impassibili di fronte a tale bellezza e la vicinanza mi aveva fatto un certo effetto.
Sorridendo mi disse che si era accorta della cosa e che non le dispiaceva la mia reazione.
Mi confidò anche che provava attrazione per gli uomini maturi ma che finora non aveva mai avuto questo tipo di esperienza.
Poi rimettendo apposto gli strumenti mi disse che poteva intuire ciò che passava ora nella mia mente e mi invitò a farlo.
Avevo avuto la sensazione che era una ragazza tutto pepe e poi non potevo farmi sfuggire un'occasione simile con una così giovane e bella.
Iniziai a palparle il seno, lei non si dimostrò affatto timida, si tolse la maglietta per farmelo sentire meglio. Era fantastico, sodo e grande e ormai la mia erezione era al massimo.
Prese l'iniziativa con disinvoltura ed iniziò a toccarmi il petto per poi scendere verso le cosce.
Mi abbassò la zip e fece uscire il mio uccello durissimo, lo prese in mano e mi masturbò sensualmente.
Disse che avevo proprio un bel cazzo e voleva provarlo.
Si chinò e lo prese in bocca succhiandolo avidamente.
Io la presi per la testa guidandola e spingendola per far entrare il mio membro fino in fondo.
Carmen era davvero brava, giocava deliziosamente con la lingua sul mio glande e provavo un forte piacere.
Dopo un po' smise e con disinvoltura mi disse che voleva sentirlo dentro, aggiunse che adorava molto il sesso anale e mi chiese se potevo scoparla così.
Wow era davvero disinibita, si spogliò e si mise a cavalcioni sul mio cazzo bagnato della sua saliva facendolo accuratamente entrare dentro il suo culetto.
In sincronia io iniziai a spingere e lei a muoversi su di me.
Prima piano poi sempre più intensamente, la penetrai in profondità.
Ci lasciammo andare ad uno sfrenato godimento fino a che non le venni dentro, la riempii del mio seme.
Eravamo sudati per l'intensa attività fisica, naturalmente non la lasciai così senza che anche lei fosse venuta.
Le dissi di mettersi lei sul lettino.
Le aprii le gambe e la leccai vogliosamente. Era già bagnata e pulsava di piacere.
Le succhiai il clitoride e poi con la lingua la penetrai, Carmen impazzì dal piacere.
Mi disse di non fermarmi, con le mani mi stringeva i capelli.
I suoi gemiti si fecero sempre più intensi fino a che non esplose in un orgasmo incredibile, assaporai con gusto i suoi copiosi fluidi, era deliziosa.
Mi disse che era stato fantastico, poi ci rivestimmo e mi disse che mi avrebbe aspettato con impazienza al prossimo appuntamento.
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