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Racconto collaborativo: cugini complici
#1
Propongo questo esperimento, un "racconto collaborativo", potete registrarvi e continuare come meglio credete, libero spazio alla fantasia. Chi legge l'ultimo paragrafo si può agganciare a quello e continuare, vediamo se viene fuori una bel racconto!

[Immagine: 35b8a36.jpg]

Elio aveva di fronte a se quell'abbronzato culo sodo, sua cugina si era chinata per raccogliere qualcosa.
"Porca miseria!" pensò tra se Elio fissando quei glutei ed in mezzo una sottile striscia del costume.
Sicuramente Annalisa stava facendo quella cosa in modo molto malizioso.
Elio intanto faceva fatica a contenere l'erezione e di fronte a quest'ennesima provocazione stava pensando se fregarsene e agire con istinto animalesco oppure controllarsi ancora una volta.
La situazione sembrava perfetta, erano andati a fare una passeggiata da soli nella pineta e nei dintorni non c'era anima viva, d'altronde era primo pomeriggio e faceva un caldo infernale.
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#2
Wink 
Il giovane decise di provare a far qualcosa, non ce la faceva più a resistere. Passavano spesso intere giornate a chiacchierare, a provocarsi, ad approfondire argomenti, spesso espliciti, che facevano diventare la verga di Elio dura come un grosso cetriolo. Poi, non solo doveva fare di tutto per nascondere la sua erezione ma, dopo, gli rimaneva pure un sordo dolore tra le palle, che spariva dopo qualche ora, oppure dopo la debilitante ennesima sega...
Era timido, un approccio esplicito non lo avrebbe saputo sostenere e decise di metterla sullo scherzoso. Quando Annalisa si alzò e si voltò rimase di stucco: alle sue spalle giaceva Elio, suo cugino, disteso per terra come se gli fosse preso un coccolone. Non ci mise molto a capire che la scena era frutto di uno scherzo, nessuno che abbia un infarto si stende per terra come una mummia egiziane con tanto di braccia conserte, a mo' di croce.
- Ma sei cretino? mi hai spaventata... che scherzo è? - ma Elio non rispondeva, restava immobile con un leggerissimo sorriso teso sulle labbra.
E allora avvenne l'inaspettato "miracolo", Annalisa decise di stare al gioco ed esclamò allarmata:
- Oh, poverino, stai veramente tanto male? - e si inginocchiò su di lui fingendo di fargli la respirazione bocca a bocca, naturalmente, tra le labbra, ci piazzò la sua mano delicata. Ma due cose turbarono Annalisa, nonostante convinta di tenere in mano la situazione: Elio, delicatamente, estrasse la lingua e iniziò a leccarle le dita e, sotto il suo petto, che per forza di cose poggiava sul pube del ragazzo, sentì una protuberanza viva, che cresceva calda contro la sua maglietta. Si ritrasse di scatto, rossa come un peperone in primavera.

Angel
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#3
Questa volta era Annalisa a trovarsi in difficoltà e non saper che fare, non poteva far a meno di togliere lo sguardo dal costume di Elio, il gonfiore era davvero prorompente.
Il sentire la punta della lingua sul palmo della mano le aveva provocato come un brivido lungo tutto il corpo.
Ma suo cugino rimaneva ancora li immobile senza dire o fare niente, come aspettasse qualcosa.
Annalisa decise di continuare lo scherzo: "Ah vedo che ancora non ti sei ripreso per bene, oddio forse ci vuole qualcosa di più efficace!"
Si mise a cavalcioni sopra di lui, e iniziò a simulare un massaggio cardiaco.
Ora la verga dura come il marmo era a contatto con la vulva, solo la stoffa del costume li separava.
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#4
Sotto quella stimolazione Elio aprì lentamente gli occhi, e vedendo i capezzoli irrigidirsi dentro il pezzo di sopra del bikini di Annalisa iniziò a muoversi con il bacino premendo ancor più il cazzo duro contro sua cugina.

Annalisa diventò ancor più rossa e come per uscire da quella situazione troppo spinta lo fece sentire in colpa esclamando che era proprio un porco.
Elio cercò di scusarsi in evidente affanno: "Ma io credevo che..."

Annalisa con un sadico sorriso si divertì a mettere alla prova suo cugino e gli disse in modo risoluto: "Visto che sei così voglioso voglio che tu lo faccia con la mia amica Giuliana e per non fare il furbetto io assisterò..."

Elio la guardò sbigottito e disse: "Ma come? La tua amica quella così cessa?"

Annalisa confermò e aggiunse: "Poverina non dire così, è la mia migliore amica! E poi è vergine, chissà magari riserva sorprese..."

Elio ci riflesse un attimo, anche se l'idea di farlo con Giuliana gli faceva rivoltare lo stomaco il fatto che sua cugina voleva assistere direttamente lo eccitava e lo convinse ad accettare.
Pensò che assecondando questo desiderio di Annalisa magari sarebbe potuto arrivare anche a lei.
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#5
Annalisa avvisò Giuliana con un messaggio scrivendogli che gli doveva dire una cosa importante di persona.
Il giorno dopo si videro, Giuliana fremeva, era curiosa di sapere.
Annalisa raccontò per filo e per segno quello che era successo, tralasciando ovviamente i commenti di suo cugino sull'aspetto fisico di Giuliana.
Le disse di aver pensato a lei visto che Giuliana aveva considerato suo cugino da sempre un bonazzo e lo desiderava e questa poteva essere un'opportunità da cogliere al volo.
Giuliana: "Cavolo a me piacerebbe molto e ti ringrazio, però..."
"Insomma sai che non l'ho mai fatto e poi non so se mi bloccherebbe una situazione così."
Annalisa la rassicurò: "Tranquilla Giuli, lo sai rimarrà tutto tra di noi, ci conosciamo fin da piccole... poi quando sei li sono sicura che non penserai minimamente a me, goditelo al massimo."
Alla fine Annalisa la convinse facendo anche presente che la forma ben evidente che trapelava dal costume di suo cugino lasciava intuire un bell'arnese.
Giuliana si mise a ridere e disse: "Tu sei proprio matta! E lo sono anche io che ti dico si!"

Il sabato sera seguente capitava a fagiolo, Annalisa era libera, i suoi avevano una cena fuori e sarebbero rientrati tardi.
Avvisò con un messaggio Elio, non poteva assolutamente mancare...
Si misero d'accordo. Si sarebbero visti verso le 21 a casa di Annalisa, ci sarebbe stato tutto il tempo per fare le cose con calma.
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#6
[Immagine: Q4pVytR.jpg]

Elio si presentò prima a casa di sua cugina, verso le 20.45.
Si accomodarono nel divano.
"Ci facciamo una birra intanto?" chiese Annalisa.
"Si grazie!" rispose Elio.
"Allora sei pronto?" chiese Annalisa con un sorrisetto.
Elio: "Meglio ci bevo su Anna, così magari mi riuscirà più facile".
Annalisa: "Ma si dai, anche se ammetto è difficile eccitarsi con Giuliana sono sicuro a letto non ti risparmi cugino... e poi magari metti che è una gran porcellina e ti stupisce!"
Elio: "Che scema che sei Anna!"

Intanto si fecero le 21 ma ancora Giuliana non si vide.
Poco dopo squillò il cellulare di Annalisa.
Era Giuliana che con un sms avvisava avrebbe ritardato perché era incastrata con una cena con i suoi e dei parenti.
"Mannaggia!" esclamò Annalisa, e mise subito al corrente suo cugino.
Rispose a Giuliana inviandole un sms: "Mi raccomando vieni! Qui mio cugino sembra bello pronto... è tutto per te :-)"
"Va bene a questo punto ci facciamo un'altra birretta che dici?" disse Annalisa rivolgendosi ad Elio.
"Ok Anna!" rispose suo cugino, poi aggiunse: "Ti propongo una sfida"
"Dimmi" disse Annalisa incuriosita.
"Beviamo le birre e facciamo a chi resiste di più senza andare al bagno a fare pipì"
"Divertente! Ok ci sto." disse Annalisa.
Sicuro di se e con un sorriso Elio aggiunse: "Però chi perde deve fare qualcosa che dice l'altro ok?"
Annalisa accettò e stappò subito un'altra birra.

Finirono anche questa seconda bottiglia e gli effetti dell'alcol iniziarono a manifestarsi, entrambi ridevano come dei matti.
Nel frattempo arrivò un altro sms di Giuliana che si scusava, aveva quasi finito la cena, si sarebbe preparata e sarebbe venuta.

Annalisa disse: "Oh finalmente! Ce l'ha fatta... C'è tempo per un'altra birra, la sfida non è finita".
Ne stappò una terza bottiglia e continuarono a bere e ridere.

Ad un certo punto Elio notò una striscia bagnata nei jeans di Annalisa.
Imbarazzata Annalisa disse: "ops! E va bene volevo resistere ancora ma non ce la faccio..."
Elio rise e disse: "Guarda ti stai bagnando tutti i jeans!"
Annalisa: "Hai vinto Elio. Aspetta che mi vado a cambiare un attimo..."
Elio subito la fermò e disse: "No no Anna. Visto che ho vinto ti dico cosa vorrei facessi... Spogliati qui dai!"
Annalisa ridendo: "Sei matto! E va bene, le promesse io le mantengo, però poi mi vado a cambiare eh".
Elio: "Ok Anna".
Annalisa non esitò e alzandosi in piedi si slacciò i jeans per poi sfilarseli.
Elio maliziosamente aggiunse: "Anna anche le mutandine però, sono tutte bagnate..."
Annalisa lo accontentò, in fondo era curiosa di vedere la sua reazione e poi era in uno stato di euforia per la tanta birra bevuta.
Si sfilò anche lo slip bianco ormai completamente bagnato e lo lasciò cadere a terra.
Elio stava li a fissare il triangolino, i corti peli scuri arricciati erano intrisi di pipì.
Annalisa si accorse di una chiazza bagnata nei jeans di suo cugino.
Anche lui non riusciva più a trattenersi o magari ci stava facendo apposta?
Annalisa fece uno sguardo ammaliante e disse: "Aaaah anche tu ti stai bagnando ora!"
Elio con una faccia furbetta disse: "Ops è vero! Non posso rimanere così..."
Senza alcun pudore si alzò e si tolse prima i jeans e poi i boxer facendo uscire una belva in erezione.
Annalisa con aria stupita commentò: "Elio che fai? Sei matto!"
Anche lei non riuscì a rimanere indifferente di fronte a tale visione.
Ora erano li uno di fronte all'altro, nudi dalla vita in giù.
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#7
[Immagine: ehm15rJ.jpg]

Improvvisamente squillò lo smartphone di Annalisa che interruppe quell'attimo di imbarazzante silenzio.
Era il padre di Annalisa: "Senti Anna, noi stiamo per tornare a casa perché tua madre non si sente molto bene. Forse ha mangiato qualcosa e gli ha fatto male. Puoi mettere intanto a scaldare dell'acqua così quando arriviamo tua madre si prepara una tisana?"
Annalisa: "Si certo papà! Lo faccio subito... Ah c'è qui Elio che era passato a trovarmi".
"Ok va bene, arriviamo tra poco". Rispose il padre e chiuse la chiamata.

Annalisa con aria affannosa disse: "Dai Elio aiutami a buttare via le birre e sistemare, i miei stanno arrivando!"
Poi aggiunse: "Poi facciamo così, io vado in camera a cambiarmi velocemente, tu intanto chiama Giuliana con il telefono mio e avvisa dell'imprevisto e che quindi dobbiamo rimandare."
"Ok Anna, ma io rimango così?" disse Elio ridendo.
"Ma no scemo! Rimettiti gli slip ed i jeans, tanto sono poco bagnati, magari neanche lo notano".
"Agli ordini cugina!" rispose Elio.

I due giovani ragazzi fecero come d'accordo e dopo un po' squillò il campanello.
Cercarono di essere i più tranquilli possibili di fronte ai genitori di Annalisa.
Il padre notò la chiazza sui jeans di Elio e chiese cosa avesse fatto.
Annalisa prontamente disse che gli aveva dato dell'acqua ed accidentalmente gli era caduta un po' addosso.
Elio disse che si era fatto tardi e salutò i suoi zii.
Annalisa lo accompagnò di fuori e prima di salutarsi scambiarono sottovoce due parole.

Annalisa: "Stavo pensando... Madonna se già Giuliana era qui e lo stavate facendo ed i miei tornavano senza avvisare!"
Elio: "Eh si per fortuna! Si vede il destino ha voluto così, ahah".
Annalisa, ridendo a sua volta: "Si ma non te la scampi così facilmente Elio, poverina la mia amica è rimasta all'asciutto..."
Elio: "E va bene tanto la devi avere sempre vinta... fammi sapere tu!"
Annalisa: "Certo, risentirò Giuliana e poi ci aggiorniamo".
Elio: "Ok, ora vado, buona notte".

Elio tornò a casa e si mise a letto ma non riusciva proprio a prendere sonno, aveva un pensiero fisso che lo turbava.
La visione della bella passera di sua cugina gli aveva messo una grandissima voglia.
Così si spogliò ed iniziò a toccarsi pensando a lei.
Decise di chiamarla.
"Ciao Anna, sei ancora sveglia?"
Annalisa: "Si si, sono a letto ma sto guardando un po' di tv, intanto faccio smaltire l'alcol eheh"
Elio: "Però dai è stata una bella serata e piena di emozioni ed imprevisti ; )"
Annalisa: "Su questo ti do ragione al 100%! Sei proprio matto e mi fai divertire"
Elio: "Scusa per quella mia reazione, ma ero fuori controllo ahah"
Annalisa: "Tranquillo non è successo niente e poi rimarrà tra di noi. Ma... sento il tuo respiro un po' affannoso, tutto ok?"
Elio: "Si si Anna..."
Annalisa, che intuì suo cugino stava facendo qualcosa, disse: "Comunque, se posso dirti, non passa certo inosservato il tuo... penso che Giuliana si divertirà alla grande, chissà quanto la farai godere eheh"
Elio: "Ti ringrazio, bisogna vedere che effetto mi farà lei, se come con te ahah"
Annalisa decise era meglio fermarsi qui per non rischiare di andare oltre: "Che scemo Elio! Dai ti saluto ora che vado a dormire"
Elio con voce calda e respiro profondo: "Ok notte Anna"
Alla fine venne schizzando copiosamente nella sua pancia.
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#8
[Immagine: Gw91NZ9.jpg]

I tre si misero d'accordo per vedersi e finalmente realizzare quella situazione di sesso come d'accordo.
Annalisa era la più attiva e ci teneva che tutto andasse per il meglio.
Questa volta propose un parco all'aperto verso il pomeriggio tardi.
Portarono quindi delle coperte e si imboscarono, stavolta chi avrebbe potuto interromperli.
Con un sorriso a tutta bocca Annalisa seduta a gambe incrociate iniziò a godersi lo spettacolo.
Si stava bene, una leggera brezza era l'ideale per i bollenti spiriti.

Improvvisamente da dietro una grande siepe sbucò Elisa, la professoressa di matematica di Annalisa e Giuliana.
"Oh cavolo!" esclamò Annalisa.
Poi con aria stupita chiese "Prof che ci fa lei qui?"
Fortunatamente Elio e Giuliana non erano ancora nudi, avevano iniziato facendo petting.
"Sono venuta a fare una passeggiata e prendere dell'aria buona" disse la prof che poi continuò: "Passavo di qui e avevo sentito una voce che mi sembrava famigliare. E voi?"
Annalisa cercando di essere il più credibile possibile disse: "Siamo venuti qui a rilassarci un po' prof".
Elisa intuì la cosa ma non li rimproverò: "si si immagino..." disse con un sorrisino.
Poi continuò: "Ma questo ragazzo mi sembra di non conoscerlo".
Annalisa disse: "Prof è mio cugino, Elio, frequenta un'altra scuola, siamo molto amici".
Dopo le presentazioni la prof si congedò salutando i tre e proseguendo con la passeggiata.

"Allora continuiamo?" disse Annalisa rivolgendosi a suo cugino e alla sua migliore amica.
"No no, non esiste, troppo pericoloso qui Anna, e poi mi ha fatto proprio passare la voglia scusa" disse Elio.
"Si forse è meglio riprovare con calma a casa di qualcuno appena si potrà" aggiunse Giuliana.
Con dispiacere e aria di rassegnazione Annalisa disse ok.
I tre rimasero ancora un po' a parlare per poi salutarsi e dirigersi verso casa per la cena.

Durante il cammino Annalisa aveva aperto Facebook sul suo smartphone e si accorse aveva un messaggio.
Era la prof di matematica! Le due erano amiche sul social.
D'altronde Elisa era una giovane donna di 35 anni e ci teneva ad avere un buon rapporto rimanendo in contatto con i suoi alunni anche oltre la scuola.
"Ciao Anna, mi ha fatto piacere vedervi prima e anche conoscere tuo cugino. Vorrei chiederti una cosa ma preferirei di persona, ti andrebbe di vederci dopo cena qua da me?"
Annalisa era in paranoia cercando di capire cosa volesse chiedere Elisa, comunque per far vedere che non aveva nulla da nascondere accettò l'invito".
"Perfetto sono contenta Anna, vieni tranquillamente quando vuoi tanto non ho programmi e sono sola!" scrisse la prof aggiungendo di seguito il suo indirizzo.

Annalisa cenò e si preparò mettendosi una maglietta comoda, degli shorts in jeans e scarpe da tennis.
Salutò i suoi dicendo che sarebbe uscita con Giuliana.
Naturalmente Annalisa avvisò la sua amica dicendole tutto.
Giuliana: "Tranquilla Anna ti copro io, poi fammi sapere che vuole la prof che sono curiosa!"

Annalisa arrivò a casa di Elisa, un bel appartamento isolato appena fuori centro.
Le due si misero sedute sul divano sorseggiando del tè fresco che Elisa aveva preparato.
"Allora vengo subito al dunque. Lo sai Anna mi piace avere un rapporto di completa sincerità. Non eravate al parco solo per rilassarvi così vero?"
"Prof veramente..." disse con voce quasi tremolante Annalisa.
"Tranquilla, siete giovani, vi capisco, avete voglia di fare esperienze e provare cose nuove, io sono moderna e non vi giudico Anna. Ti prometto che rimarrà una confidenza tutta nostra" disse Elisa.
Annalisa fidandosi con leggera timidezza raccontò tutta la storia.
"Wow sembra una cosa divertente!" disse Elisa cercando di stemperare l'imbarazzo di Annalisa.
Cercando di deviare il discorso da un'altra parte Annalisa chiese: "E lei vive in questa bella casa da sola prof?"
Elisa: "Si qui ho la mia libertà ed indipendenza eh si sono single".
Annalisa: "Lei è davvero una bella donna prof e così giovane, di sicuro c'è qualche bell'uomo per lei!" disse sorridendo.
Elisa: "Dammi pure del tu Anna, ormai siamo in confidenza. Ecco è proprio questo il punto, io un uomo non lo voglio".
"Come?" chiese Annalisa facendo la faccia di chi non aveva capito bene.
Elisa: "Visto che tu mi hai fatto quella confidenza, mi sembra giusto dirti la mia..."
Annalisa: "Sono tutte orecchie prof".
Elisa: "Ecco insomma senza troppi giri di parole... mi piacciono le donne Anna".
Annalisa: "Aaaah capito!"
Annalisa disse che non c'erano problemi, anzi lei era molto aperta sotto questo aspetto e rassicurò Elisa che anche questa cosa sarebbe rimasta dentro quelle mura di casa.
Elisa si avvicinò di più ad Annalisa e ringraziandola per i complimenti ricevuti disse: "Anche tu sei proprio una bella ragazza Anna. A vederti così con questo corpo ci credo fai arrapare pure tuo cugino!".
Annalisa non si tirò indietro, capì l'interesse della prof verso di lei, e poi ciò poteva pure tornare utile a scuola visto che in matematica non andava proprio benissimo.
E poi carpe diem! Perché non provare una nuova esperienza? Chissà magari le sarebbe pure piaciuto.
Questa volta Annalisa si avvicinò di più alla prof, ormai erano a distanza di pochi centimetri e l'aria era piena di una carica erotica.
In modo spontaneo Elisa ed Annalisa si baciarono muovendo le loro lingue una sulla bocca dell'altra.
"Ti voglio Anna. Vuoi farlo?" sussurrò Elisa con voce calda.
"Si prof" disse semplicemente Annalisa.
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#9
Annalisa era carica di adrenalina.
Non si sarebbe mai immaginata una situazione simile prima di entrare in casa di Elisa.
E poi si trattava della sua prof, era veramente una situazione trasgressiva.
Annalisa non aveva mai pensato alle donne sessualmente e non ne era stata attratta prima d'ora, ma ora era veramente eccitata e curiosa di provare.
Tutto sarebbe rimasto tra quelle mura, un segreto inconfessabile.
Di certo ora non si poneva il problema di cosa dire a Giuliana, aveva la testa da un'altra parte, ci avrebbe pensato poi con calma.
"Lasciati andare senza problemi..." sussurrò Elisa all'orecchio di Annalisa.
Le due si spogliarono, la prof trentacinquenne sfoggiò un fisico davvero mozzafiato, curve perfette, un seno abbondante ma sodo, così come lo era il sedere.
Elisa sembrava bramosa di quel giovane splendido corpo della sua studente, iniziò baciando e leccando il suo collo.
Annalisa ansimava.
Scese con la bocca sul seno fiorente, succhiando i turgidi capezzoli e facendo urlare ad Annalisa un "aaaaaah" di piacere.
Elisa appoggiò le dita sulla clitoride sporgente di Annalisa, era così bagnata.
Iniziò a stuzzicarla facendo gemere Annalisa.
"Aspetta ho una cosa... torno subito" disse Elisa.
Poco dopo Elisa tornò con un vibratore dalle dimensioni notevoli.
Lo avvicinò alla bocca di Annalisa che vogliosamente prese a leccarlo e succhiarlo.
Elisa fece distendere Annalisa e con la punta del fallo finto disegnò come una linea immaginaria scendendo lungo tutto il suo corpo e arrivando alla vulva che grondava di umori.
Annalisa strinse il copri divano aprendo ancor più le gambe.
Elisa accese il vibratore e lo spinse dentro, entrò facilmente.
Mentre la penetrava la lingua di Elisa si muoveva deliziosamente sulla clitoride portando Annalisa all'apice del piacere: "Ohhh siiii, ohhh siiii, vengo! vengo!" urlava.
Annalisa raggiunse un orgasmo incredibile tanto da fargli tremare le gambe.
Elisa tirò fuori il vibratore leccandone i copiosi fluidi.
Annalisa disse: "prof voglio provare io..."
Elisa spalancò le gambe "offrendo" la passera ben depilata.
Annalisa, ancora eccitata, seppur fosse la prima volta non indugiò e si chinò iniziando a leccarla.
"Voglio sentire anche le tue dita dentro Anna, masturbami" disse Elisa.
Annalisa mentre leccava vogliosamente e la penetrava guardava le espressioni di godimento sul volto della sua prof.
Annalisa aumentò sempre di più la velocità con le dita facendo godere Elisa da matti.
Al culmine del piacere Elisa sentì un caldo schizzo addosso, la prof stava squirtando!
Annalisa tutta bagnata disse: wow prof!"
E poi preoccupata: "ops si è bagnato tutto il divano..."
Elisa sorridendo: "Non ti preoccupare Anna, per orgasmi così va benissimo! Poi ci penso io."
Poi continuando: "Andiamo a fare la doccia che dici?"
"Certo prof! Sono tutta bagnata ahah"

Sotto la doccia Elisa chiese: "Allora com'è stato? Era la prima volta vera?"
Annalisa arrossendo leggermente: "Veramente si prof... insomma sinceramente è stato fantastico, non avevo mai provato simili sensazioni"
Poi ridendo e scherzandoci su: "Mi sa diventerò lesbica o quantomeno bisex ahah"
Elisa: "Sono contenta Anna, non c'è nulla di male nell'essere aperte e se ti piace e ti va di rifarlo sono qui quando vuoi ahah"
Poi aggiunse: "Anche tu mi hai fatto stare molto bene, poi hai scoperto che squirto facilmente ahah, ti dico che sono anche multiorgasmica."
Annalisa: "E' proprio fortunata prof ahah"
Elisa: "Mi piace vivere il sesso al massimo e sono disinibita Anna, ormai tra di noi siamo in confidenza"
Poi aggiunse: "A proposito... mi incuriosisce quella situazione tra tuo cugino e Giuliana, visto che non siete mai tranquilli perché non venite a cena tutti e tre una sera qui a casa mia? Digli pure che vi ho invitati e mi farebbe piacere."
Annalisa: "Ma prof non gli posso dire veniamo da te per fare sesso ahah"
Elisa: "No no, infatti gli devi dire che si tratta semplicemente di una cena e serata insieme così, poi una volta qui si vedrà, magari non succederà niente o forse si chissà..."

Annalisa disse ok e che avrebbe provato a dirlo ad Elio e Giuliana.
Le due poi si salutarono, si era fatto tardi!
Ritornando verso casa Annalisa si accorse di messaggi Whatsapp, era Giuliana: "Che fai Anna? Sei stata dalla prof?"
"Ops ora che gli dico..." pensò tra se Annalisa.
Inventò una scusa che potesse sembrare plausibile e disse della proposta della prof senza accennare ad altro.
Giuliana disse ok.
Perfetto ora mancava solo il si di Elio.
Annalisa chiamò suo cugino, per Elio non c'erano problemi, anzi era entusiasta.
Annalisa avendo l'ok di tutti scrisse su Facebook ad Elisa: "Prof per la cena ok :-)"
Elisa rispose che le prossime sere era sempre libera quindi potevano venire quando volevano loro, bastava solo che l'avvisava prima.
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#10
[Immagine: VFzX0xx.jpg]

L'appuntamento a casa di Elisa era per venerdì sera alle 20.30.
I tre arrivarono verso quell'ora portando del gelato come dolce.
Per l'occasione Elisa aveva preparato pizza di vari gusti.
Si sedettero a tavola.
"Prof questa pizza è uno spettacolo" disse Annalisa.
"Grazie Anna" rispose rivolgendosi a lei con sguardo dolce.
La pizza era accompagnata da varie bottiglie di birra, Elisa aveva previsto si sarebbe bevuto abbastanza.

Stavano parlando della scuola e delle vacanze quando Elio chiese scusa e dove si trovava il bagno.
La prof gli indicò dov'era e poi continuarono la conversazione.
Passò un po' di tempo, Annalisa non vedendo ritornare suo cugino disse che sarebbe andata al bagno per controllare stesse bene.
Bussando leggermente alla porta chiese: "Elio, tutto ok?"
"Si si, ora vengo" rispose Elio.
La voce di Elio era strana, come stesse facendo qualcosa.
Istintivamente Annalisa si chinò e guardò dal buco della serratura.
Rimase sorpresa nel vedere suo cugino odorare un paio di mutandine usate della prof e masturbarsi.
Alla vista dell'asta ben dura ed eretta Annalisa si infilò una mano dentro gli slip e iniziò a sgrillettarsi la clitoride.
La fica gli si bagnò rapidamente, era così eccitata dal vedere quella scena ed avere il pensiero proibito di quel cazzo dentro di lei.
Non venne, interruppe quello stato trance - orgasmico e bussando ancora una volta alla porta disse: "dai Elio ti aspettiamo" e poi ritornò in sala.
Quando Elio finalmente ritornò sua cugina gli diede un'occhiata come per dire: "che hai fatto?"
La prof chiese se andava tutto bene, sorridendo Elio disse di si e che doveva solo andare al bagno.

La serata proseguì in allegria, tra la prof ed i ragazzi si era creato ormai un rapporto amichevole.
Quando Elisa andò in cucina per sistemare le cose Annalisa ne approfittò portando le bottiglie vuote e la raggiunse.
"Sai cosa ho visto?" le disse.
"Cosa?" chiese la prof incuriosita.
"Mio cugino prima era in bagno che si stava masturbando con delle tue mutandine usate!"
"Davvero?" domandò Elisa con aria stupita.
"Si glielo giuro prof!".
"Mmm è proprio un gran porcellino tuo cugino... se sapesse che sono lesbica chissà come ci rimarrebbe" disse Elisa facendo sorridere Annalisa.
"Ma perché lo hai spiato?" chiese Elisa.
"Beh veramente ho sentito la sua voce strana e mi è venuto da guardare, sai istinto da femmina..."
"Ahh capisco! E tu che hai fatto?" chiese ancora Elisa.
"Lo vuoi sapere veramente?"
"Certo, tanto ormai abbiamo confidenza" disse Elisa con sguardo ammaliante.
Annalisa senza dire niente e sorridendo si avvicinò portando le dita con le quali si era masturbata proprio sotto il naso della prof, sprigionavano ancora l'odore degli umori di Annalisa.
"Ahh porcellina pure tu Anna!" disse Elisa.
"Eh mi aveva fatto venire voglia..." disse Annalisa come per giustificarsi.
"Tranquilla mica ti giudico, anche se è tuo cugino immagino l'effetto che ti può aver fatto..."
Dopo aver detto ciò aprì la bocca e succhiò le dita di Annalisa: "Mmm hanno ancora un buonissimo sapore" disse Elisa.
"Così mi fai venire voglia di nuovo prof..." disse Annalisa con voce calda.
"E a me mica dispiace Anna"
Elisa avvicinò la bocca alle labbra di Annalisa e la baciò.
"Scommetto ti sei bagnata di nuovo vero?" chiese la prof.
"Beh dovresti verificare tu stessa" disse Annalisa ammiccando.
"Mmm che fai mi provochi? Non sai quello che sono capace di fare..."
"Cosa prof?" chiese Annalisa con finta aria innocente.
Elisa spinse verso il tavolo Annalisa facendola in pratica mettere seduta sul bordo.
Sbottonò gli shorts di jeans e li sfilò, tolse anche le mutandine.
Senza esitazione Elisa iniziò a leccare con grande passione.
"Prof ma loro sono di la, ci possono scoprire" disse Annalisa, poi il piacere che stava provando prese il sopravvento e non riuscì a dire altro.
Elisa era talmente presa dal leccare quella giovane e bella fica che ignorò del tutto le parole di Annalisa.
Poi prese una bottiglia vuota di birra che era li vicino e la infilò dalla parte del collo.
"Oh mio Dio prof!" disse Annalisa stringendo con le mani il bordo del tavolo.
Elisa la masturbò sempre più intensamente, Annalisa a stento tratteneva i gemiti ma doveva farlo per non farsi scoprire da suo cugino e da Giuliana.
"Vengo, oh si vengo" disse sottovoce.
Annalisa ebbe un fantastico orgasmo.
Elisa estrasse la bottiglia e finì di leccare per bene la fica ormai aperta, poi disse: "Il sapore mi fa impazzire Anna! Vedi non ci hanno scoperti?"
Annalisa: "Eh si è andata bene prof, ora meglio ritorno di la mentre tu finisci qui in cucina".
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