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Sesso a tre inaspettato

Mi chiamo Laura ed ho 19 anni, tutto ebbe inizio quando beccai mio fratello Mirko (io lo chiamo affettuosamente da sempre Mirketto anche se ha tre anni più di me) a fare sesso con la sua tipa, Marica.
Noi siamo quasi coetanee, lei ha compiuto da poco 20 anni.
Da quando è entrata nella vita di Mirko c’è stata subito una grande intesa, ci confidiamo su tutto, come fanno le migliori amiche.
Fisicamente siamo molto diverse, lei bionda capelli lisci lunghi, occhi chiari tendenti al verde, alta, fisico sportivo mozzafiato; io mora, capelli corti ed in carne, bassetta.

La scoperta

Entrai in casa dopo la lezione di scuola guida, la pratica era finita prima per un imprevisto dell’istruttore.
Sentii distintamente dei gemiti provenire dalla camera, mi resi conto era quella di mio fratello.
Mi avvicinai silenziosamente alla porta che era aperta e lo vidi nudo disteso e Marica seduta a cavalcioni muoversi su e giù sul suo cazzo godendo forte.
Quasi non credendo ai miei occhi rimasi a guardare finché Marica si girò e si accorse della mia presenza.
Ero pietrificata, non so perché ero attratta da quella scena di fronte a me.
Vidi Marica sorridere, avvicinarsi all’orecchio di Mirko e sussurrargli qualcosa che non capii.
Mio fratello si girò e dopo avermi vista accennò un sorriso e continuarono a darci dentro come se niente fosse.
Il sangue mi pulsava nelle tempie, ero sempre più eccitata, quanto avrei voluto toccarmi lì. Ma non lo feci, continuai a guardare come ipnotizzata finché Mirko non arrivò al culmine del piacere urlando.

Non ero turbata, sessualmente sono sempre stata molto aperta e curiosa, mi piace provare esperienze di ogni tipo e adoro tanto masturbarmi in qualsiasi modo e momento.
Pensai per tutta la sera a quell’episodio e, quando finalmente fui nel letto completamente nuda, iniziai ad accarezzarmi, dapprima il seno per poi scendere giù in mezzo alle mie gambe.
Mi masturbai energicamente il clitoride, dal cassetto del comodino dove tengo l’intimo presi il mio giocattolo, un grosso dildo vibratore e, dopo averlo acceso, lo infilai tutto dentro la mia fica.
Aumentai la potenza della vibrazione e mi bagnai tantissimo, seppur avevo la porta chiusa dovevo trattenermi per non farmi sentire, anche se perversamente non mi sarebbe dispiaciuto mio fratello sentisse come stavo godendo.
Venni copiosamente, il coprimaterasso era una pozza dei miei caldi umori, li leccai dalle mie dita e dal dildo, confesso mi piace molto il sapore anche se non ho mai provato un’esperienza lesbo finora.
Rimasi a gambe spalancate sul letto quasi stremata fino a che non mi addormentai.

La proposta indecente

Qualche giorno dopo mi trovai sola a parlare con Marica, eravamo in cucina a casa mia e le offrii una birra, mio fratello era fuori con un suo amico.
Così su due piedi mi chiese se ero rimasta scioccata.
Risposi di no, che non sono una tipa che si scandalizza facilmente, anche se si trattava di lei e mio fratello e aggiunsi che ci davano proprio dentro.
Lei sorridendo: “Si tuo fratello sa scopare proprio bene!”
Le dissi che ero curiosa di sapere cosa gli avesse detto all’orecchio.
Lei disinvolta mi disse che la frase esatta era stata: “Ehi c’è tua sorella che ci sta guardando, sembra proprio interessata.”
Sorrisi e dissi: “beh Marica sembrava come essere in un bel porno!”
Lei: “Come darti torto, se ti attizza potrai vederci altre volte, sai a noi non dispiace proprio… anzi magari partecipi pure.”
Io stupita: “Wow! Partecipo?”
Marica disse: “Si, tipo così…”, si avvicinò e d’improvviso iniziò a tastarmi le tette e limonarmi, sentivo il piercing che aveva nella sua lingua nella mia bocca.
Wow questa non me l’aspettavo, audace la ragazza, questo suo lato non lo conoscevo ancora.
Chiusi gli occhi, era bellissimo ed eccitante, mi lasciai andare e contraccambiai limonandola per bene.
Quando finimmo mi disse che baciavo proprio bene e che da quando mi aveva conosciuta le piacevo molto sia come persona che fisicamente.
Io le dissi che era uno schianto con quel culo duro come il marmo che invidiavo e che mio fratello se l’era scelta proprio bene.
E lei rispose: “Ma stai zitta Laura! Sono io che invidio le tue tettone.”

Dopo questo breve dialogo mentre stavamo finendo di bere la birra Marica mi confidò che da tempo aveva fantasie lesbiche e senza fare troppi complimenti mi propose spudoratamente di fare sesso con lei.
Ero attratta dal voler provare questa nuova esperienza, quindi perché no, ma essendo la fidanzata di mio fratello le dissi: “E Mirko?”.
Lei mi rassicurò dicendo che condividevano da tempo questa sua fantasia e che lui non vedeva l’ora si realizzasse ma finora non c’era stata occasione.
Poi aggiunse: “Ti imbarazzerebbe se lui ci guardasse?”
Cavolo, Marica doveva essere proprio una gran porca e ciò non mi dispiaceva affatto.
Risposi di no e che ero eccitata all’idea di farlo con lei. Perversamente ero incuriosita dalla reazione che avrebbe avuto mio fratello.
Mi baciò ancora facendomi sentire tutta la sua voglia, le nostre bocche sapevano di birra.
Marica mi sussurrò con voce calda: “non vedo l’ora anche io Laura, dai lo facciamo domani!” e mi espose il suo piano.
Tutto quello che avrei dovuto fare era guardare lei e Mirko esattamente come già successo, solo che questa volta sarei dovuta entrare e raggiungerla sul letto.
Accettai la proposta indecente e chiamai scuola guida per disdire la lezione pratica dell’indomani, volevo avere tutto il tempo da dedicare a quel pomeriggio di sesso che si prospettava unico.

L’iniziazione lesbica

Erano le 15 di una calda giornata primaverile, Marica suonò alla porta di casa e mio fratello andò ad aprire. Io stavo seduta rilassata sul divano a guardare la tv, indossavo una comoda t-shirt e shorts. In casa eravamo solo noi, i miei erano ancora al lavoro.
Mirko mi chiese come mai non ero ancora uscita per andare a scuola guida, trovai una scusa e gli dissi che quel pomeriggio non sarei andata.
Lui con una leggera espressione sorpresa sul suo viso mi rispose con un semplice “Ah ok…”.
Restammo tutti e tre a parlare per un po’, poi Marica disse rivolgendosi a mio fratello con un sorrisino: “Mirko mi dovevi far vedere quella cosa in camera?”
Mio fratello capì le sue intenzioni e sorridendo a sua volta rispose: “Si, andiamo”.
Prima di scomparire Marica si voltò e mi fece l’occhiolino.

Aspettai un po’ prima di raggiungerli in cameretta, ma fremevo dalla voglia.
La porta era aperta e mi affacciai, vidi mio fratello completamente nudo e Marica con reggiseno e perizoma color violetto che gli teneva in mano il cazzo già bello duro. Mirko si rivolse a me pronunciando solo il mio nome.
Avevo un po’ d’ansia mista a eccitazione, deglutii e decisi di entrare e avvicinarmi.
Wow mi resi conto che il cazzo di mio fratello era veramente grosso, non solo lungo, saranno stati almeno 20 cm, ma anche una circonferenza notevole.
Mi era capitato di vederlo casualmente quando eravamo piccoli, direi che si era decisamente sviluppato.
Marica ha un fisico stupendo, poteva tranquillamente fare la modella, per fortuna non era magrissima. La sua terza di seno e il suo sedere erano belli sodi.

Marica si avventò su di me e iniziò a limonarmi di brutto mentre con una mano menava l’uccello di Mirko.
Vidi l’espressione piacevolmente stupita da quello spettacolino lesbo sul volto di mio fratello, non se l’aspettava 🙂
Poi Marica con un gesto risoluto mi tolse la t-shirt e fiondò le sue mani e bocca nella mia quinta di seno. Mi slacciai il reggiseno per essere più libera.
“Mmm che tette fantastiche hai Laura!” esclamò lei.
La sua lingua si muoveva freneticamente attorno ai miei capezzoli eretti, quando si mise a succhiarmeli il mio respiro profondo si trasformò in veri e propri gemiti.
Ricambiai volentieri quel piacere quasi strappando via il suo reggiseno e deliziandomi di quel bel seno.
Scesi con le mani fino ai suoi slip, la sua passera bella liscia era già così umida; lei fece altrettanto dopo avermi abbassato e sfilato gli shorts.
Ero talmente presa che non ero imbarazzata dalla presenza di mio fratello, anzi vederlo così eccitato mi faceva essere ancora più disinibita.
Mirko non solo si stava godendo lo spettacolo saffico ma mentre si trastullava di fronte a noi ci istigò a leccarci a vicenda.
Non ci facemmo certo pregare, ci mettemmo a 69, io distesa sul letto e Marica sopra di me, iniziammo a masturbarci e leccarci divinamente.
Sarà che era un po’ di tempo che non venivo leccata ma ci sapeva davvero fare e mi bagnai subito tantissimo.
Sentire il suo piercing stuzzicare il mio clitoride gonfio era una sensazione sublime, gemetti sempre più forte.
Marica disse che avevo una bella fica pelosa.
Anche lei stava godendo senza sosta, non avrei mai smesso di leccare la sua bella fica depilata, era così calda e intrisa di umori che adoravo averne la bocca piena.
Mio fratello con il cazzo sempre in tiro disse: “Ora ti scopo per bene.”

Mi ordinò di leccare l’ano di Marica e dilatarlo con le dita, era proprio un gran porcello!
Obbedii, il suo culetto era così perfetto.
La leccai così vogliosamente da farla godere sempre di più e lei non si trattenne: “Ahhh Laura siii così ancora! Che bello mamma mia!”.
Mirko non resisteva più e a quella vista esclamò: “Ora te lo metto tutto in culo!”
Marica: “Si ti prego fammelo sentire tutto!”
Mio fratello si avvicinò con il suo cazzo duro come il marmo e gli fece dapprima sentire la rossa cappella nell’orifizio per poi spingerlo dentro fino in fondo.
Non so dire se Marica stava urlando per il piacere o per il dolore ma sentirla godere in quel modo mi mandava letteralmente su di giri.
Wow glielo stava davvero spaccando. In quel momento avrei tanto voluto farmi sfondare il culo così pure io!
Continuavo a leccare vogliosamente la sua passera mentre mio fratello la stava scopando con grande foga.
Vedere così da vicino il suo grosso cazzo come affondava nel culo di Marica e sentire il suono netto delle palle ben depilate che sbattevano energicamente mi faceva impazzire.
Tra le mie leccate e l’inculata Marica stava avendo orgasmi multipli.

Assatanata mi infilò prima due e poi tre dita dentro la mia fica ormai ben aperta, stimolando il mio punto G.
Urlai forte: “Oh Dio sto per venire! Siiii vengooo!”
Dei caldi e potenti getti inondarono la sua mano ed il suo avambraccio.
In genere vengo sempre abbondantemente quando mi masturbo ma non avevo mai squirtato in quel modo.
Marica con voce spezzata per il godimento rimase sorpresa dalla mia grande venuta e si complimentò con me.
Credo che ciò stimolò particolarmente mio fratello che con un crescente grugnito venne dentro il suo culo.
Quando Mirko lo tirò fuori continuò a schizzare ancora un po’, quei caldi getti finirono dritti sul mio viso, desideravo berla!
Ripresi a leccare avidamente il culo di Marica, mentre godeva per l’ennesima volta urlò: “Ohhh siiii Laura così!”.
Vidi la succosa sborra fuoriuscire, la leccai completamente sentendomi veramente porca.

Improvvisamente mio fratello esclamò: “Oh cazzo!”.
“Che succede Mirko?” chiesi io.
Si erano già fatte le 16, il tempo era volato via ed essendo così presi non ce n’eravamo proprio accorti, a momenti nostra madre sarebbe rientrata a casa.
Avevamo fatto una grande sudata, ci rinfrescammo in bagno velocemente e ci rivestimmo.
Poco dopo mamma rientrò a casa e ci chiese: “Tutto ok ragazzi?”.
Noi tre ci guardammo negli occhi e trattenendo sorrisini rispondemmo di si.
Penso gli avrebbe penso un colpo se avesse saputo quello che era appena successo.
Mio fratello e Marica fecero merenda e mia madre le chiese se volesse fermarsi anche a cena. Marica ringraziò ma disse che doveva studiare per un esame universitario che avrebbe dovuto sostenere a breve, quindi preferì tornare a casa sua.
Io uscii per fare un giro e rientrai per cena.

Sesso virtuale bollente

Dopo cena io e mio fratello non avevamo alcun impegno, decidemmo di rimanere a casa e goderci tranquillamente un film in salotto insieme ai nostri genitori.
Io in realtà ero più presa a messaggiare con Marica su WhatsApp.
Fu lei a scrivermi per prima chiedendo com’era stato e se mi sarei mai aspettata un pomeriggio così movimentato, mi disse che per lei era stato molto intenso e non vedeva l’ora di ripeterlo il prima possibile, sicuramente non ci saremmo annoiate 😉
Le risposi che era un’esperienza totalmente nuova e che mi era piaciuto da matti fare sesso con lei, era stato così naturale e divertente, pure io volevo rifarlo. Le dissi che non ero mai venuta in quel modo prima d’ora e adoravo com’era disinibita.
Lei facendo lo smile mi disse che era una ragazza insaziabile e molto aperta a provare di tutto nel sesso, così come mio fratello.
Le risposi, aggiungendo lo smile con l’occhiolino, che me ne ero accorta e anche se quella situazione a tre era un po’ particolare mi intrigava molto.
Lei continuando con gli smile mi rivelò che Mirko gli aveva detto che siamo delle belle porcelle 🙂
La chat si fece bollente.

Io: “Oddio Marica… mi sto bagnando!”
Marica: “Mmm io lo sono già! Cosa indossi?”
Io: “Un comodo pigiamino con cuoricini 🙂 maglia e pantaloncini corti perché fa caldo.”
Marica: “Infila una mano dentro e inizia a toccarti come sto facendo io a letto.”
Io: “Mmm Marica cosa mi fai fare?! Non sono sola però i miei non dovrebbero vedermi qui dove sono seduta e c’è solo la luce soffusa della tv, ok :P”
Marica: “Guarda se ti è d’ispirazione…” (mandandole foto in primo piano della sua passera depilata e aperta).
Io: “Oh siii, sono sempre più bagnata!”
Marica: “Ora scosta i pantaloncini e slip, così puoi masturbarti meglio.”
Io: “Ok…”
Io: “Oh cazzo mio fratello mi ha vista e sta trattenendo sorrisini.”
Marica: “Eheh lo sa che sto chattando con te! Mmm continua Laura, così si eccita pure lui ;)”
Io: “Ehm veramente lo è già… vedo dai suoi jeans un gonfiore che sembra gli stia scoppiando!”
Ancora io: “Se fossi stata qui potevi soddisfarlo con la tua bocca, sei molto brava a farlo ;)”
Marica: “Se le bocche fossero due sarebbe ancora meglio…”
Io cadendo dalle nuvole: “Come?!”
Marica: “Sei scioccata? Potremmo soddisfarlo insieme… non mi dire che ora non gli faresti un pompino. E poi hai già assaggiato il suo sperma ;)”
Un po’ imbarazzata le risposi: “Sei proprio senza tabù!”
Lei: “Lo so :P”
Io: “Mmm è mio fratello ma visto che ormai ci siamo ti devo confidare una cosa…”
Marica: “Sono proprio curiosa, dimmi!”
Io: “Quando oggi Mirko ti stava scopando senza sosta ed io ti leccavo da sotto ero così eccitata e tentata di leccare pure lui, ma mi sono trattenuta…”
Marica: “Wow sarebbe stato super e lo avresti fatto morire dal piacere”.
Io: “Ma… non sei gelosa e non ti incazzi?”
Marica: “No Laura, è solo sesso e poi pure io devo confidarti una cosa…”
Io mentre continuavo a masturbarmi: “Si dimmi”.
Marica: “Quando tempo fa espressi a tuo fratello la mia fantasia lesbo lui mi rivelò che la sua era di farlo a tre con due donne insieme, ed io risposi senza problemi: ok allora speriamo di realizzarle tutte e due!”
Io: “Wow parecchio intrigante come cosa! Ma ipotizzando io fossi disponibile a provare… lui cosa ne penserebbe?”
Marica: “Secondo te rifiuterebbe perché sei sua sorella? 🙂 Fagli vedere la tua fica ben aperta!”
Io: “Ohh siii, così mi fai sentire una gran maiala! Oddio Marica non ce la faccio più… voglio godere!”
Marica: “Alzati, di’ che vai un attimo al bagno e vieni, anzi veniamo insieme…”
Io: “Faccio meglio, vado in cameretta a prendere una cosa, te la voglio mostrare.”
Marica: “Mmm ok!”
Mi alzai e andai in cameretta tirando fuori il dildo dal cassetto del comodino e facendoglielo vedere.
Marica: “Wow bello grosso, proprio come il cazzo di Mirko 🙂 Lascia la porta aperta e fammi vedere come lo usi…”
Io: “Mmm va bene”.
Marica: “Mettilo nel culo e registra l’audio, voglio sentire come godi e vieni analmente come ho fatto io oggi.”
Ormai ero talmente vogliosa che avrebbe potuto ordinarmi qualunque cosa, lo avrei fatto.
Con una mano tenni il dildo fermo sul letto mentre mi ci sedetti sopra, entrò subito tutto in profondità per com’ero lubrificata.
Cercavo di soffocare un po’ i gemiti per non farmi sentire troppo, avevo la porta aperta ed era così pericolosamente eccitante!
Mentre mandavo gli audio Marica ricambiò con i suoi: “Oh siiii così! Mi fai godere Laura!”
Ebbi un brivido lungo la schiena quando d’improvviso vidi mio fratello affacciarsi.
Rimase sull’uscio senza dire niente, si abbassò i pantaloncini e gli slip e tirò fuori la sua lunga asta. Il suo cazzo era così duro. Si mise a masturbarsi senza ritegno mentre era intento a guardare come cavalcavo il dildo.
Marica mi disse era stata lei a scrivergli di andare a vedere…
Non mi fermai di certo, gli occhi di mio fratello su di me mi facevano sentire una bella porcella, proprio come aveva detto lui a Marica.
Marica mi istigò perversamente: “Pensa se ora ci fosse il suo cazzo a scoparti bene il culo al posto del dildo…”
Ahhh non potevo pensarci, stavo godendo troppo!
Vidi mio fratello sborrare copiosamente, allo stesso tempo venni pure io, ero un fiume, i miei fluidi vaginali avevano intriso completamente il dildo.
Le gambe mi tremarono per l’intensità dell’orgasmo.
Marica mi mandò ancora audio facendomi sentire la sua incredibile venuta.
Mio fratello disse solo: “Laura sei fantastica.” E se ne andò.

Wow era stato stupefacente, per fortuna i miei erano rimasti in salotto a vedere la tv e non si erano accorti di nulla.
Andai in bagno a sciacquarmi la faccia e ricompormi prima di ritornare a finire di vedere il film.
Io e Mirko ci scambiammo occhiate e sorrisini, faticavo a credere a quello che era appena successo.
Provavo un mix di forti emozioni, ero scossa per l’episodio e al tempo stesso eccitata.
Vedere la sua erezione provocata da me, la bramosia nei suoi occhi mentre stavo godendo con il dildo ed infine quel suo complimento mi facevano frullare in testa strane idee.
Ormai l’incesto era più di un semplice pensiero, tanto più stuzzicata in quel modo da Marica.
Finito il film ci augurammo la buona notte come al solito.
In camera da letto gli interrogativi mi assalivano. Potevo essere proprio io al centro di quel perverso triangolo amoroso e soddisfare la fantasia di mio fratello con la complicità di Marica?

Finale: picnic senza limiti

Il mattino seguente Mirko, dopo essere stato a lungo al telefono con Marica, mi propose di andare a fare un picnic fuori città assieme a loro, lei voleva svagarsi un po’ dallo studio.
L’idea mi piacque ed accettai molto volentieri, sapevo che qualcosa sarebbe accaduto.
Prima di passare insieme a mio fratello a prendere Marica ebbi tutto il tempo per “prepararmi”.
Feci una bella ceretta alle parti intime e poi una rilassante doccia calda.
Il vapore acqueo invase tutta la stanza, mi lasciai andare al piacere stuzzicandomi il clitoride e facendo pensieri incestuosi. Immaginai al posto delle mia dita il glande di mio fratello che strusciava sulla mia vulva e Marica con voce calda e sensuale mentre mi incoraggiava finalmente a farmi sbattere da lui.
Stavo quasi per venire quando sobbalzai sentendo mio fratello bussare alla porta del bagno e urlare: “Laura sbrigati che si fa tardi, dobbiamo andare!”.
Non venni e finii di farmi la doccia velocemente.
Indossai il mio morbido accappatoio rosa, uscendo dal bagno incrociai mio fratello che mi “squadrò” da cima a piedi facendo un sorriso malizioso, mi disse che stava andando in cucina a preparare il cibo e da bere da portar via.
Ricambiai il sorriso e mi diressi verso camera mia per finire di prepararmi.
Vidi lampeggiare il cellulare. Era un messaggio di Marica che chiedeva a che ora saremmo passati a prenderla.
Le risposi il tempo di vestirmi e pettinarmi.
Mi scrisse che anche lei era quasi pronta, doveva solo truccarsi un attimo.
Generalmente amo portare vestiti comodi e larghi ma per quell’occasione decisi di mettermi in tiro indossando reggiseno super push-up nero con sopra maglietta attillata decisamente scollata che esaltava il mio prosperoso seno e poi culotte nera in pizzo e jeans ultra-aderenti.
Andai in cucina avvisando mio fratello che ero pronta, quando mi vide rimase di sasso e quasi balbettando disse che aveva preparato i panini e le birre erano belle fresche.
Perfetto! Eravamo pronti.
Durante il tragitto in macchina mio fratello non riusciva a togliermi lo sguardo di dosso fissando lo specchietto retrovisore. Cercava di mascherare il suo eccitamento dicendomi che vestita così avrei sorpreso sicuramente Marica e che avrebbe sicuramente fatto apprezzamenti.
Sorrisi e lo provocai divertita: “E tu Mirketto non apprezzi?”.
Ci fu un lungo silenzio, lo vidi sudare e cercò di sfuggire alla mia domanda punzecchiandomi a sua volta: “Ieri sera ho apprezzato molto Laura…”
Diventai rossa in faccia, ero tutta un fuoco, non solo per l’imbarazzo della situazione ma anche per il suo grande desiderio di avermi. Inoltre l’orgasmo non raggiunto in bagno mi aveva messo ancora più voglia, forse ci salvò solo il fatto che ero seduta di dietro, ma sapevo ormai era solo questione di tempo prima che accadesse qualcosa di “irreparabile”…
Non avevo più dubbi e volevo osare, lasciarmi andare a quella peccaminosa tentazione, consapevole lo volessero pure mio fratello e Marica.
Il sesso con lei era stato fantastico e non vedevo l’ora di incontrarla, scoprirla così sfrontata mi eccitava parecchio.
Giunti a casa di Marica lei era già fuori ad aspettarci.
Salì in macchina e vedendomi disse: “Wow Laura sei proprio figa. Così faresti risuscitare anche un vecchio decrepito!”
La ringraziai mentre mi stavo contorcendo dalle risate nei sedili posteriori.
Ricambiai il complimento: “Marica il tuo trucco mi piace un sacco!”.
Le chiesi che profumo aveva messo, era buonissimo ed inebriante.
Rispose la nuova fragranza di Dior, regalatagli da mio fratello per il suo ventesimo compleanno.
Dopo circa un’oretta di strada giungemmo a destinazione, in aperta campagna.
Attorno a noi era praticamente deserto.
Zaini in spalla, camminammo un po’, decidemmo di stendere gli asciugamani che ci eravamo portati in una zona d’ombra riparata da diversi arbusti, era una giornata calda e soleggiata.
Si erano fatte le 12:30 e avevamo tutti una gran fame.
Marica tirò fuori l’insalata di riso e noi i panini. Mio fratello stappò le birre e le distribuì, ce le scolammo.
Terminato il pranzo mio fratello disse che era l’ora del relax.
Marica suggerì un modo…
Si tirò su la minigonna e iniziò a masturbarsi infilandosi dentro il collo della bottiglia di vetro, non portava le mutandine.
Io esclamai: “Wow Marica! Così mi fai venire una voglia…”
Mentii spudoratamente perché l’avevo già.
Non resistei, persi ogni inibizione e divenni complice di quello spinto gioco sessuale.
“Aiutai” Marica muovendo sempre più forte la bottiglia nella sua fica completamente rasata mentre mi ritrovai già le sue mani dentro il mio reggiseno a pizzicare i miei capezzoli duri.
Mirko, infoiato, non perse tempo. Si spogliò completamente e sbatté il suo grosso cazzo in faccia a Marica che lo prese in bocca avidamente.
Ormai anche i jeans mi si erano bagnati da quanto ero eccitata.
Mi lasciai togliere la maglietta mentre io mi sfilavo i jeans, rimasi in intimo.
Smise per un attimo di fargli bocchino e ficcando la sua lingua nella mia bocca mi disse: “Lo senti il sapore del cazzo di tuo fratello?”
Risposi di si e lei mi invitò a succhiarlo, sapeva bene che in quel momento lo volevo tanto provare.
Iniziai leccandogli le palle per poi salire fino alla punta del cazzo, wow era così duro!
Ormai ero un fiume di umori.
Lo presi tutto in bocca, più che potevo; mentre lo spompinavo per bene guardai mio fratello, i suoi occhi erano in estasi dal piacere.
Marica mi incitò con frasi sconce: “Si brava così, prendilo tutto!”. “Ti piace vero? Quanto sei porca Laura!”.
Mi disse di continuare a masturbarla con la bottiglia e che stava per venire.
E si sentì decisamente quando raggiunse il culmine del piacere, fortuna nei paraggi non c’era nessuno.
Mio fratello invece aveva una resistenza incredibile, pur facendogli pompino come si deve ancora non veniva.
Non che la cosa mi dispiacesse, sarei rimasta a lungo tenendo in suo cazzo in bocca ma mi interruppe dicendomi che aveva una voglia di leccarmi già dalla sera prima quando mi aveva vista usare il dildo in camera.
Mi fece mettere a pecorina, ubbidii senza fiatare. Marica nel frattempo riprese a fare il pompino.
Mio fratello, assatanato, mi fece sentire la sua lingua dapprima nell’orifizio anale per poi scendere fino alla fica grondante di umori, sapeva decisamente come far godere per bene una donna.
Mi fece gemere sempre più forte, wow era così assetato dei miei fluidi.
Mentre mi leccava vogliosamente mi disse che avevo una fica e un culo fantastici.
Marica lo istigò: “Dai scopala! Voglio vedere come glielo metti.”
Mio fratello non ci pensò su un attimo, con il cazzo dritto come una spada e completamente bagnato della saliva di Marica me lo mise direttamente in culo e mi scopò senza tregua.
Fortuna eravamo già lubrificati entrambi ed eccitati a mille, il suo cazzo largo mi stava rompendo il culo. Lo mise tutto dentro e mi fece urlare, il dolore lasciò presto spazio solo al piacere.
Ora capisco perché Marica si dava spesso da fare con mio fratello.
Lei disse a Mirko di non fermarsi, poi si rivolse a me e mi chiese quanto stavo godendo, le risposi tantissimo.
Vogliosa della mia fica Marica si mise a leccarmi con foga il clitoride gonfio.
“Ohh mio Dio sto per venire!” esclamai. Raggiunsi un orgasmo pazzesco squirtandole in faccia, ingoiò tutto.
Realizzai di aver appena goduto scopando con mio fratello e la sua morosa.
Ero sfiancata.
Mio fratello stava per esplodere anche lui e disse che voleva sborrarci in faccia.
Io e Marica ci inginocchiammo di fronte e aprimmo la bocca in attesa del bianco nettare.
Lui si segò energicamente finché non sentii i caldi schizzi inondarmi il viso, ce n’era abbastanza per tutte e due.
Assaporai lo sperma, di consistenza cremosa, era dolce.
Leccai la cappella per prendere anche le ultime gocce, vederlo godere in quel modo era così libidinoso.
Io e Marica finimmo per baciarci e giocare con la sborra con le nostre lingue mentre mio fratello ci guardava appagato.

Rientrammo a casa, ci eravamo divertiti molto.
Da quel giorno il manage a trois divenne una piacevolissima abitudine.

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